Sabato 21 giugno, in coincidenza del solstizio d'estate e l'inizio ufficiale della bella stagione, nell'ambito del progetto Mare e Cultura - Incontri al Circolo, il pubblico riunito nel nostro Salone ha potuto assistere alla proiezione del cortometraggio documentario “The Sense of Place: documenting Ocean Relationships”
diretto da Federico Fornaro che ne ha curato anche la fotografia insieme a Giuseppe Lupinacci.
Il cortometraggio - nato nell'ambito dei progetti "Horizon Europe PARTART4HOW" e “Laboratorio Collaborativo per il mare e la sostenibilità socio-ambientale nel Golfo di Anzio– Sapienza Università di Roma" intende essere il primo di una breve serie dedicata al rapporto che si instaura tra gli esseri viventi e l'oceano - in senso lato.
A partire dall'esperienza personale e profonda del protagonista - in questo caso un surfista del nostro litorale - che spia tutte le mattine il mare dallo scorcio della finestra del bagno per capirne l'umore - il lavoro propone una riflessione di grande respiro sul significato che il mare assume per ognuno di noi. L'appassionata introduzione di Chiara Certomà, responsabile del progetto per l'Università La Sapienza, ha chiarito il significato del lavoro e della ricerca evidenziando le gravi problematiche legate allo stato di salute del mare, a partire della presenza delle microplastiche e, in un'area portuale come quella di Anzio, la presenza di residui di polistirolo.
La parte conclusiva dell'incontro è stata caratterizzata da una attiva partecipazione dei soci e degli ospiti in Sala - nel tentativo di definire quello che è - per ognuno "il senso del luogo" e in particolare del mare.
All'incontro ha partecipato anche il vicesindaco del Comune di Anzio Pietro Di Dionisio che ha sottolineato l'impegno della amministrazione comunale nell'affrontare gli importanti problemi del porto - a partire della avviate operazioni di dragaggio che continueranno nelle prossime settimane - fino all'acquisto di un'imbarcazione "spazzina" per contribuire alla raccolta dei rifiuti dispersi in acqua. Tale imbarcazione è del tutto simile - nelle dovute proporzioni - al piccolo strumento realizzato quasi per gioco con una calza da donna agganciata ad un galleggiante mostrato durante l'incontro come utile strumento per la sensibilizzazione sulla presenza e la necessaria raccolta delle microplastiche.
